| Il progetto genera un parco urbano dai segni geometrici netti. L’impianto sportivo assume il significato di una cavea inserita nel territorio senza dar luogo a soluzioni di continuità tra spalti e terrazzamenti del parco. Soltanto la tribuna coperta, inglobata in un edificio-ponte (come una briglia) che collega i due pendii della valle, emerge dal terreno. Unica immagine di costruito, il prospetto realizza una quinta traforata in “corten” che modella l’edificio evocando l’architettura fortificata propria del luogo. |