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AndreaDebosioPaesaggista   via menabrea 20
03arc garbatola_milano  
Concetti spaziali ed elementi progettuali L’esaltazione dei due elementi architettonici e sociali maggiormente significativi prospicienti la piazza (l’attuale chiesa parrocchiale e la più vecchia in disuso) con la valorizzazione dei rispettivi spazi antistanti, determina la comparsa di tre zone con atmosfere e potenziali usi distinti: un’area polifunzionale per l’ozio, una zona commemorativa e vincolata al culto antistante la chiesa ed una funzionale al futuro “Spazio Garbatola” (proposta di centro polifunzionale destinato alla cittadinanza derivante dal recupero della vecchia chiesa; si precisa come la proposta presentata non sia in alcun modo vincolata alla realizzazione di tale edificio ma si ritiene comunque utile suggerirne la riabilitazione). Si riconoscono e valorizzano pertanto le tracce ed il ruolo che i due edifici di culto hanno ricoperto nella conformazione delle geometrie attuali dello spazio urbano rinnovandone l’immagine ed offrendo una nuova vitalità culturale ed aggregativa: - si evoca un nuovo e più ampio sagrato della chiesa in diretta relazione con il monumento per i caduti; - si rievoca il sagrato della vecchia chiesa ridando vita ad un lato della piazza attualmente dimenticato; - si delimita un’area ludica mediante la creazione di tasche vegetate e filtri arborei che separano la zona dal traffico veicolare e dagli edifici che delimitano su due lati lo spazio pubblico. La piazza è ridisegnata eliminando tutti gli ostacoli verticali e creando uno spazio complanare in modo da porre il pedone come protagonista dello spazio: Il posizionamento di paletti dissuasori, unitamente alla presenza di scivoli carrai nelle vie di accesso alla piazza, al cambio di materiale per il pavimento e l’imposizione del limite di velocità a 30 km/h favoriranno una fruizione in tutta sicurezza dello spazio. La scelta della pavimentazione, realizzata mediante grosse lastre di graniglia impastata con cemento per le tre zone in precedenza descritte e con un modulo più piccolo per le vie di accesso ed i marciapiedi, si adagia ed enfatizza l’impronta storica del luogo rimarcando le tre zone individuate attraverso un cambio nella disposizione del modulo. Per quanto concerne l’utilizzo serale dello spazio si progetta una nuova illuminazione ambientale urbana realizzata mediante il posizionamento di lampioni a led nella piazza e lungo le vie di accesso, la illuminazione scenorafica degli elementi architettonici di spicco (la chiesa ed i cedri), ed una illuminazione a pavimento simboleggiando la luce che si irradia dalla chiesa rafforzando l’asse visivo lungo il monumento ai caduti per la patria. Il nuovo arredo urbano della piazza si localizza principalmente nell’area individuata per la sosta e l’ozio ed è rappresentato da sedute lapidee con inserti in legno, disposte all’ombra delle nuove piante e direttamente affacciate sullo scenario urbano. Unitamente alla salvaguardia dei due grossi cedri si propone la piantumazione di due gruppi di alberature, 8 individui in totale, (Gleditsia triacanthos e Acer platanoides Crimson king) nella piazza in corrispondenza dell’area di aggregazione sociale: due essenze dai cromatismi fogliari spiccati che ben si adattano all’ambiente urbano e che enfatizzano le geometrie di progetto. Si prevede inoltre la realizzazione di due filari alberati in corrispondenza dei nuovi marciapiedi e delle aree di sosta create lungo le vie Gorizia e San Francesco: i 12 Pyrus calleriana (alberi caratterizzati da una fioritura primaverile prorompente e da toni cromatici autunnali estremamente decorativi) decoreranno i portali di accesso al ritrovato spazio pubblico costituendo allo stesso tempo elemento di facile riconoscibilità ed indentità del luogo. La nuova piazza di Garbatola si configura quindi come uno spazio con spiccata vocazione polifunzionale comodo ed accogliente nell’utilizzo quotidiano ma conformato anche per accogliere la festa patronale, concerti, cinema e teatro all’aperto nelle serate estive, ma anche per momenti di culto e raccoglimento (commemorazione dei caduti per la patria). Nella conformazione spaziale della proposta si è inoltre considerata la realizzazione del futuro parco pubblico avente uno degli accessi lungo via Gorizia ed il collegamento diretto dello stesso con il rinnovato spazio pubblico della piazza Don Musazzi.