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Sara Grattoggi  zoe_sara@hotmail.com
juornalist  24.08.08
Uneternal City

Un enorme mandala di luce punteggia il cielo di Roma, girandole ipertecnologiche trasformano il rumore dei treni in musica e un’immensa area verde unisce il parco dell’Appia Antica ai Castelli Romani. Per ora è un sogno, ma in un futuro non troppo lontano potrebbe diventare realtà. Anche perché ci sono studi che lo hanno già progettato e hanno tradotto in misure e 3D le geometrie di questa città fantastica. La Capitale del futuro.

A trent’anni da “Roma interrotta” - l’esposizione sul centro storico con progetti di Paolo Portoghesi, Michael Graves, Aldo Rossi, Piero Sartogo, James Stirling - la Biennale di Architettura diretta da Aaron Betsky si è posta un’altra sfida. Riprogettare l’“Uneternal City”: la periferia. «Quei margini della città che nulla hanno di eterno, ma si configurano come spazi fluidi, in continuo divenire» spiega Francesco Delogu di Delogu Associati, uno dei sette studi romani scelti da Betsky per l’esposizione. Che coinvolge, in realtà, dodici team di architetti da tutto il mondo. Impegnati nel ripensare quelle “terre di mezzo” in equilibrio tra campi e cemento, tra degrado e nuovi insediamenti. Il risultato è un puzzle di “visioni”: d’insieme o frammentarie, astratte o pragmatiche, comunque accomunate da una nuova sensibilità architettonica. E dalla fede nell’utopia.

I progetti romani si focalizzano sul recupero dei “vuoti urbani” e sulla loro reintegrazione nel tessuto della Capitale. “Borderline Metropolis” di Labics, contrappone all’attuale discontinua struttura “a isole” una città concepita come “rete neurale”, in cui tutte le aree siano connesse tra loro. N!Studio si concentra invece sui brandelli di campagna sparsi tra le costruzioni e li valorizza come luoghi di aggregazione o di produzione di energia pulita. Un’operazione simile a quella compiuta da Delogu, che però si focalizza sui vuoti creati nelle zone urbane dall’attraversamento dei binari. E, scivolando nel campo della fantarchitettura, progetta un complesso sistema di girandole (ispirate, tra l’altro, a Hal 9000 di 2001: Odissea nello Spazio) in grado di recuperare l’energia sprigionata dai treni e di restituirla alle sponde di quel fiume di binari. «Per rivitalizzare le aree spoglie trasformandole in “platforms” di socializzazione» spiega l’architetto. Una filosofia per certi versi analoga a quella di Giammetta&Giammetta, che ha agito invece sui luoghi di scambio: «Li abbiamo “marcati” con alti pali luminosi che, visti dall’alto, creano l’immagine di un mandala buddhista, a simboleggiare le energie sprigionate da tante vite parallele».
Più pragmatici sono invece i progetti di Nemesi, Centola&Associati e t-studio. Nemesi lavora su un duplice sistema, pensato per la Magliana: «Una città “verticale” che prolunghi l’asse del Corviale e lo arricchisca di funzioni diverse, e una “città orizzontale” che riduca lo sprawl urbano e individui una nuova superficie-parco costituita dai tetti d’acqua e verdi di una nuova città-casbah». Sull’ecosostenibilità si concentra anche il progetto di Centola&Associati, che punta ad unire il parco dell’Appia Antica con quello dei Castelli Romani. E a sviluppare in questi 750 ettari tre “eco-città” nelle zone di Capannelle/Anagnina, Ciampino e Santa Maria delle Mole. «Sono modelli di periferie diverse, che vanno dal “quartiere-dormitorio” alla “villettopoli”, ma comunque problematiche - spiega Luigi Centola -. Noi proponiamo di razionalizzarle e di ridensificarle, seguendo il prototipo del borgo mediterraneo aperto al paesaggio».
Diverso, ma ugualmente affascinante, il progetto di t-studio. Che riorganizza, insieme, la superficie e il sottosuolo della Capitale. Come? Collegando, ad esempio, le zone dell’Eur tagliate dalla Cristoforo Colombo con una rete di gallerie che ospitino servizi pubblici. O, ancora, connettendo attraverso una nuova stazione della metro i sotterranei del Vittoriano con i fori imperiali, e aprendo su piazza Venezia una serie di lucernai in grado di unire terra e cielo.


Sara Grattoggi
La Repubblica Roma, 21 agosto 2008